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Ottimizzazione testi? Si grazie

La SEO è morta. Viva la SEO“.
Ci sono teorie, studi e parecchie versioni.
Sta di fatto che a mio parere parlare di SEO oggi ha ancora molto senso.
Voglio anche spiegare il perchè ed abbozzare qualche consiglio per l’ottimizzazione testi.

Se si vuole intercettare una domanda che il consumatore tipo (noi) esprime attraverso una “query” sui motori di ricerca, allora ha senso metterci nelle condizioni di farci trovare.

Mi perdoneranno esperti e tecnici del settore, non vorrei banalizzare le cose, ma aiutare solamente chi volesse iniziare un percorso e provare a scrivere un articolo che si avvicini ad essere ottimizzato dai motori di ricerca.
Diciamo un articolo di un blog, ad esempio, che sia il più possibile “friendly” per Google.

Ecco cosa fare.

Una volta scelta la parola chiave su cui posizionare il post (percorso che richiede una ricerca ed una specifica analisi, che cercherò di raccontare prossimamente), è bene considerare ALMENO questi aspetti.

TITOLO

Scegliere un titolo attinente e che possibilmente inizi con la keyword prescelta e che sia in H1

URL

Personalizzare l’url con la keyword ben presente

DESCRIPTION

La description sono quelle righe di testo che il motore di ricerca legge e che può avere senso che contengano la parola chiave.

(Fonte: norlandigital.com)

BODY (CORPO DEL TESTO)

Nel testo del post è bene ripetere la parola chiave, senza esagerare. Si dice almeno 4 o 5 volte, ma in modo coerente e garantendo qualità del testo, facilità di lettura e senso compiuto dei periodi.
E’ bene facilitare al lettore la visualizzazione e la lettura stessa, quindi usiamo paragrafi brevi, inseriamo immagini, formattiamo il testo utilizzando sottotitoli (in H2 magari con la keyword), corsivi, citazioni, grassetti…
E’ inutile “giustificare il testo” perchè Google non ne conosce il significato.

IMMAGINI

Le immagini dovranno essere libere da copyright, di buona qualità, ma la loro “pesantezza” dovrà essere ottimizzata. La lentezza di caricamento è un elemento fortemente penalizzante.
Almeno una immagine dovrà avere il titolo corrispondente alla keyword e l’alt tag descrittivo con la parola chiave.

VIDEO

I video, se attinenti, sono molto apprezzati e aiutano il lettore e quindi anche il motore di ricerca li predilige. Si possono incorporare anche video non propri, ma che ad esempio approfondiscano un tema o confutino una tesi.

LINK INTERNI E IN USCITA

Elementi molto importanti sono i link che rimandano magari ad argomenti del nostro blog già affrontati e approfondimenti a siti terzi (autorevoli e attinenti mi raccomando).

La lunghezza del testo è un parametro che viene valutato, si dice di pubblicare non meno di 300 parole… ma tutto è relativo. Il consiglio è quello di non fare testi troppo corti e ricordiamoci di scrivere per il lettore e non per Google.

Non dimentichiamoci che Google valuta la qualità dei nostri componimenti, pertanto curiamo il nostro lavoro e assicuriamoci di aver rispettato il nostro potenziale lettore con un argomento di valore.

Francesco Costanzini

Mi chiamo Francesco, classe 1978, papà di 3 bambini. Scrivere è un'esigenza. Una passione ed oggi una professione. Amo la mia famiglia, il digitale, il calcio, il nuoto e la buona tavola. Offro le mie competenze digitali ad aziende, liberi professionisti, associazioni, enti per la propria comunicazione.

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