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Bruciare le tappe e fare tutto e subito è una richiesta che tante volte i clienti fanno.
Perchè secondo loro la situazione è “particolare” e richiede tempi strettissimi.
Ma il successo non si costruisce mai su questi presupposti.
Anche nell’ambito della comunicazione.

Pensare che “ogni lasciata sia persa” è un modo di ragionare che tante volte ci pervade, soprattutto se siamo in crisi di risultati o affamati di successo immediato.

Però siccome le formule magiche non le ha nessuno è bene darsi una calmata.

Se ti trovi in questa situazione, ragioniamo insieme.

Se ti rivolgi ad un professionista è perchè hai probabilmente bisogno di aiuto per competenze che non sono prettamente tue.

Quindi cerchi un consulente che possa averle ed inizi un rapporto professionale con lui/lei/loro.

Pagandolo/a/i/e pure.

Tante volte però una volta che affidiamo il compito, pensiamo che siamo solo noi deputati a scandire i tempi (visto che conosciamo la materia ed il mercato), soprattutto siamo bravi a scandire il tempo altrui, definendo il “subito” come deadline per ottenere dei risultati.

Non sto inneggiando alla “flemma” (eccessiva calma) nè alla “ritardite” cronica, capisco perfettamente che se ti rivolgi a dei professionisti della comunicazione, tu abbia desiderio di vedere dei risultati nel più breve tempo possibile.

Però non ha davvero senso bruciare le tappe.
Un processo di lavoro serio e professionale richiede alcune fasi.
In primis quella di analisi e definizione delle strategie.

In questi momenti è forte la tentazione di iniziare a voler vedere pubblicazione di contenuti ed immaginare di essere sommersi da like e richieste di preventivi.
Ed è qui che può subentrare la frustrazione o la delusione.

Non si può decidere in una telefonata se è meglio aprire una pagina Facebook o un profilo Linkedin e se un podcast è meglio di un video o viceversa.

Dipende.
Tutto dipende.

“Da che punto guardi il mondo tutto dipende”

Proprio perchè non ci sono le sovracitate formule magiche nè dei protocolli standard da applicare a tutti, è bene personalizzare le strategie di comunicazione su ciascun cliente, sulle sue esigenze, sui suoi prodotti/servizi, sul suo target di riferimento e sulle sue peculiarità soprattutto.

Diffiderei moltissimo di ricette preconfigurate e pacchetti venduti alla cieca.
O di chi vende risultati immediati.
Di quelli (finti) ne possiamo avere tutti, ma con quelli (finti) non si campa nè si aumenta la propria reputazione o si amplia la rete di vendita.

D’altro canto tu cerca di avere la giusta pazienza di attendere tempi giusti per ottenere dei risultati, il che significa che devi lasciati guidare, cercando un professionista che non sia capace di assecondarti anche negli errori, ma che ti possa aiutare a raggiungere i risultati migliori per te (e di conseguenza anche per lui).

Ti ho convinto?

Francesco Costanzini

Mi chiamo Francesco, classe 1978, papà di 3 bambini. Scrivere è un'esigenza. Una passione ed oggi una professione. Amo la mia famiglia, il digitale, il calcio, il nuoto e la buona tavola. Offro le mie competenze digitali ad aziende, liberi professionisti, associazioni, enti per la propria comunicazione.

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